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martedì 21 gennaio 2014

Expo 2015, la città giardino punta su Orti e laboratori

Expo 2015, la città giardino punta su Orti e laboratori

il comune di Varese ha annunciato il nuovo step del percorso di avvicinamento ad Expo avviato con il progetto “Varese Green City” dell’assessorato al Turismo, Commercio e Marketing territoriale
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Vigne, orti, laboratori didattici in mezzo alla natura, tra frutta e verdura a km 0. Con queste caratteristiche il comune di Varese ha annunciato il nuovo step del percorso diavvicinamento ad Expo avviato con il progetto “Varese Green City” dell’assessorato al Turismo, Commercio e Marketing territoriale con l’obiettivo di promuovere e valorizzare le tematiche dell’esposizione universale del 2015.
“Oggi in giunta ho presentato una nuova parte – ha spiegato l’assessore Sergio Ghiringhelli -, viste alcune proposte di soggetti privati ed associazioni che hanno manifestato interesse per un possibile utilizzo di aree di proprietà comunale per lo sviluppo di attività agricole o di floricoltura, in modo da valorizzare zone comunali attualmente  incolte e trascurate.  Ho proposto di predisporre un progetto unitario per individuare  le aree di possibile interesse per arrivare all’assegnazione delle stesse con un bando ad evidenza pubblica. Verrà istituito dal segretario generale un tavolo tecnico che coinvolga tutti gli assessorati interessati, dalla tutela ambientale ai lavori pubblici, dagli affari legali all’urbanistica al patrimonio. Si procederà poi nelle varie commissioni e in consiglio comunale”.

“Cani da insalata” negli orti urbani

Cani rinchiusi negli orti urbani per fare la guardia, lasciati per molte ore da soli e al freddo, qualche volta legati. La Lida lancia l’allarme, domanda maggiori controlli dei vigili e chiede che il Comune intervenga con un’ordinanza che vieti di segregare i cani negli orti. Le immagini si riferiscono a strada del Drosso.

http://www.lastampa.it/2014/01/09/multimedia/cronaca/cani-da-insalata-negli-orti-urbani-lrJNYVfFIlfZRTIWmmtXfN/pagina.html

Laives, riaperte le graduatorie per gli orti

LAIVES. A partire dal 27 gennaio il Comune di Laives aprirà i termini per coloro che chiedono un orto per anziani nello spazio attrezzato dal Comune all'imbocco della Vallarsa. I moduli per queste...
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      LAIVES. A partire dal 27 gennaio il Comune di Laives aprirà i termini per coloro che chiedono un orto per anziani nello spazio attrezzato dal Comune all'imbocco della Vallarsa. I moduli per queste richieste si possono ritirare presso lo sportello del cittadino nell'atrio del municipio. Una volta compilati vanno restituiti entro le 12.30 del 7 febbraio all'ufficio servizi alla persona e marketing, al secondo piano del municipio. (b.c.)

      ORVIETO. Pubblicate le linee guida per l'assegnazione degli orti urbani sociali

      comune di termoliL’amministrazione comunale informa che sono state pubblicate sul sito istituzionale del Comune, all’indirizzo www.comune.termoli.cb.it nelle sezioni “Avvisi” e “Patrimonio”, le “Linee guida per l’assegnazione e l’utilizzo di orti sociali”. L’iniziativa fa seguito alla delibera di Giunta comunale n. 519/2013, con la quale l’Amministrazione ha inteso valorizzare determinati spazi urbani contro il degrado e il consumo del territorio, assicurando così la tutela dell’ambiente e sostenendo nel contempo la produzione alimentare biologica e le essenze ortive tradizionali locali.
      La concessione degli orti, che avrà una durata di cinque anni, sarà disposta tramite apposito bando che sarà pubblicato a breve all’Albo Pretorio e sul sito Internet del Comune.
      Per poter presentare domanda di concessione di un orto urbano occorre essere in possesso di determinati requisiti. Requisiti indispensabili generali sono i seguenti: essere residenti nel Comune di Termoli; non avere la proprietà, il possesso o la disponibilità di altri “appezzamenti di terreno coltivabile” nel territorio comunale; non essere imprenditore agricolo titolare di Partita Iva, non essere iscritto alla Coldiretti.
      Per “appezzamento di terreno coltivabile” si intende inoltre ogni area scoperta sistemata a verde con terreno da coltura e copertura vegetale o a questa assimilabile, di estensione pari o superiore a 30 mq, che costituisce pertinenza esclusiva della singola unità immobiliare di residenza o che sia localizzata nell’ambito del territorio comunale.

      FRIULI VENEZIA GIULIA: Ziberna (Pdl), la regione promuova gli orti urbani

      Fgv: Ziberna (Pdl), la regione promuova gli orti urbani

      09 Gennaio 2014 - 14:50

      (ASCA) - Trieste, 9 gen 2014 -''Promuovere e sostenere l'istituzione diffusa di orti urbani in tutta la regione, incentivandola magari anche con un modesto contributo economico e un'adeguata informazione''. A chiederlo e' il consigliere regionale Rodolfo Ziberna in un'interrogazione alla giunta. ''Gli orti urbani - ha rilevato Ziberna - sono una realta' importante, anche perche' costituisce un vero e proprio punto di incontro per la comunita'. Gli effetti positivi degli orti urbani sulla societa' e sul territorio sono gia' stati valutati, cosi' come i vantaggi in termini di autoproduzione, il risparmio energetico che ne deriva, la capacita' di migliorare la qualita' di vita dei cittadini, la tutela del paesaggio e della biodiversita'''. Dal punto di vista ambientale, inoltre, l'orto urbano puo' costituire un'alternativa su piccola scala alla grande agricoltura intensiva, consentendo di recuperare aree degradate o mal utilizzate e di sviluppare aree verdi permettendo l'insediamento di insetti e uccelli. ''Allo stesso tempo - ha proseguito Ziberna - gli orti urbani possono essere uno strumento molto efficace per creare luoghi di forte aggregazione anche intergenerazionale, 

      TERMOLI. ORTI SOCIALI URBANI: PUBBLICATE LE LINEE GUIDA. PRESTO IL BANDO

      09/01/2014 - ORTI SOCIALI URBANI: PUBBLICATE LE LINEE GUIDA. PRESTO IL BANDO
      Termoli. Pubblicate sul sito istituzionale del Comune di Termoli le Linee guida per l’assegnazione e l’utilizzo di orti sociali. La concessione degli orti, che avrà una durata di cinque anni, sarà disposta tramite apposito bando che sarà pubblicato a breve all’Albo Pretorio e sul sito Internet del Comune. Per poter presentare domanda di concessione di un orto urbano occorre residenti nel comune di Termoli, non avere la proprietà, il possesso o la disponibilità di altri “appezzamenti di terreno coltivabile” nel territorio comunale, non essere imprenditore agricolo titolare di Partita Iva, non essere iscritto alla Coldiretti. Tre le tipologie di orti sociali individuate: Orti urbani sociali periferici, Orti scolastici e Orti urbani sociali di vicinato. «Come già anticipato in occasione dell’approvazione dell’apposita delibera di giunta del 24 dicembre scorso – dichiara il sindaco Di Brino – abbiamo predisposto le linee guida attraverso le quali i cittadini potranno individuare le modalità di assegnazione delle aree di terreno pubblico da destinare ad orti, senza scopo di lucro. A tal fine sarà pubblicato un apposito bando entro le prossime due settimane. Rinnovo la mia soddisfazione per quanto stiamo concretizzando e soprattutto per il fatto di poter dare la possibilità a disoccupati e pensionati di poter coltivare un proprio orto. Ricordo che sul nostro territorio vi sono molte aree inutilizzate, che il Comune non riuscirebbe a seguire compiutamente per mantenerle in perfette condizioni; con questa iniziativa diamo modo ai privati di prendersi cura di questi terreni, nel pieno rispetto dell’ambiente e nel segno della sussidiarietà». Per consultare le linee guida si può accedere all’indirizzo www.comune.termoli.cb.it nelle sezioni “Avvisi” e “Patrimonio”, le “Linee guida per l’assegnazione e l’utilizzo di orti sociali”.

      A Bollate il Comune assegna sei orti in via Nenni: chi vuole coltivarli?

      ortoIl Comune di Bollate cerca sei pensionati che siano disposti a curare sei orti urbani a Cascina del Sole, in via Nenni.
      Dal 15 gennaio fino al 17 febbraio sarà possibile, presentare la domanda per richiedere l’assegnazione e la gestione di 6 orti siti in Via Pietro Nenni, nell’ambito del contratto di quartiere. 
      Le domande, che dovranno essere presentate su apposita modulistica, si possono scaricare direttamente dal sito del Comune di Bollate o ritirare presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico, negli orari di apertura al pubblico.
      Possono presentare domanda i cittadini residenti a Bollate, titolari di pensione di anzianità o di vecchiaia e senza altri redditi da lavoro, che non godono ad alcun titolo di altro terreno coltivabile pubblico o privato intestato a sè stessi o al coniuge e che non svolgono attività di coltivazione in modo continuativo su fondi appartenenti a familiari o terzi.

      http://www.ilnotiziario.net/2014/01/10/bollate-il-comune-assegna-sei-orti-via-nenni-chi-vuole-coltivarli/


      Varese, una ‘Green City’ per Expo

      Annunciato il progetto ambientale del comune lombardo. Per prodotti a km zero.

      Varese, una 'Green City' per Expo Anche Varese dice la sua in vista di Expo 2015, donando aree di proprietà comunale alle attività agricole  e di floricoltura: “Varese Green City” è un progetto che intende dare nuova linfa a fette di territorio attualmente  incolte e trascurate.
      Orti e vigne, ma anche laboratori didattici e frutta e verdura a km 0. Un programma che va ad affiancare e integrare l’iniziativa  “Orti urbani”, presente a Varese da anni.
      TAPPA VERSO IL 2015.Promosso dall’assessorato al Turismo, Commercio e Marketing territoriale, “Varese Green City” rappresenta una tappa nel percorso di avvicinamento a’Expo 2015, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare le grandi tematiche ambientali della kermesse milanese.
      UN BANDO PUBBLICO PER L’ASSEGNAZIONE.L’assessore Sergio Ghiringhelli ha spiegato: «Oggi in giunta ho presentato una nuova parte, viste alcune proposte di soggetti privati ed associazioni che hanno manifestato interesse per un possibile utilizzo di aree di proprietà comunale per lo sviluppo di attività agricole o di floricoltura, in modo da valorizzare zone comunali attualmente  incolte e trascurate.  Ho proposto di predisporre un progetto unitario per individuare  le aree di possibile interesse per arrivare all’assegnazione delle stesse con un bando ad evidenza pubblica. Verrà istituito dal segretario generale un tavolo tecnico che coinvolga tutti gli assessorati interessati».

      lunedì 20 gennaio 2014

      ORTI URBANI A GORIZIA

      Sala convegni di Palazzo Attems Piazza De Amicis, 2 - ore 18.00
      Il Comitato "Gorizia riscopre l'Agricoltura Sociale"organizza un incontro pubblico per illustrare le proposte volte alla creazione degli Orti Civici nel territorio comunale.
      Il comitato, formato spontaneamente da cittadini goriziani, ha lo scopo di rilanciare il ruolo dell'agricoltura, valorizzando in modo specifico le pratiche tradizionali del settore ortofrutticolo e recuperando così esperienze di vita nei campi e prodotti agricoli altrimenti soggetti ad abbandono.
      Questa è Agricoltura Sociale, e la prima iniziativa del nostro Comitato sarà quella di suggerire la creazione nel territorio goriziano degli Orti Civici, recuperando anche così terreni incolti e caratterizzati dall'incuria generale. La gentile cittadinanza è attesa all'incontro.
      Organizzato da:
      Comitato Gorizia riscopre l'Agricoltura Sociale
      go.riscopreagricoltura.soc@gmail.com
      https://www.facebook.com/goriziariscopre.lagricolturasociale?fref=ts
      Tel / Fax: +39 0481 33874
      Via Maniacco, 8 / A- 34170 Gorizia

      Biodistretto: a Civita Castellana pronti 90 orti urbani per giovani e anziani

      VITERBO / 17-01-2014

      ORTI URBANI / Biodistretto: a Civita Castellana pronti 90 orti urbani per giovani e anziani








      Orti urbani a Civita Castellana, ultime notizie Tuscia - 
      Settanta metri quadrati da coltivare utilizzando le tecniche dell’agricoltura biologica. Novanta spazi da destinare alle famiglie, ai giovani e agli anziani di Civita Castellana. Questo, in numeri, è il progetto degli Orti Urbani, che il Comune di Civita Castellana ha realizzato insieme alla Coldiretti e al Rotary Club Flaminia Romana. I cittadini che vorranno coltivare in proprio le verdure, potranno farlo partecipando al bando e richiedendo così un proprio orto, che sarà fornito dal comune in comodato gratuito per un anno, rinnovabile per tre volte consecutive. 


      http://www.unonotizie.it/21270-orti-urbani-biodistretto-a-civita-castellana-pronti-90-orti-urbani-per-giovani-e-anziani.php

      La rivoluzione degli orti urbani in tv

      La rivoluzione degli orti urbani in tv

      Nasce come blog, ma è approdato recentemente in TV, questo progetto un po’ strambo e nostalgico (ma pienamente crossmediale) di recupero e promozione degli orti urbani: si chiama Orto e Mezzo, ed è gestito da Filippo Perfido e Michele Comi, l’uno producer con un ricco passato in TV, l’altro giornalista e autore.
      Due ragazzi che, fino al 2006, “se ne fregavano altamente dell’orto, della terra e della campagna” e che poi per motivi personali e familiari si sono ritrovati, anche loro malgrado, a coltivarne uno.
      continua...

      http://www.chefuturo.it/2014/01/cosi-raccontiamo-la-rivoluzione-degli-orti-urbani-in-tv/



      sabato 4 gennaio 2014

      Sentirsi felici coltivando l’orto

      Sentirsi felici coltivando l’orto


      DA: LA STAMPA  ASTI
      lastampa.it/2013/12/14/edizioni/asti/sentirsi-felici-coltivando-lorto-cze2EhpvIj0r5zamEwhufL/pagina.html 

      Ora il Comune fornisce anche assistenza tecnica per migliorare le coltivazioni
      Orti
      Un momento della presentazione dei corsi di formazione per migliorare le coltivazioni: un’iniziativa di Comune , settore Agricoltura della Provincia e Agri.Bio Piemonte

      ASTI
      Occuparsi con amore di un piccolo pezzo di terra, badare all’orto, scegliere le verdure da coltivare con cura e attenzione: un modo per passare il tempo, socializzare con il proprio vicino, ma anche un’ancora di salvezza per i pensionati che si trovano a fare i conti con la crisi. E allora si torna alla terra, dopo una vita da operaio o impiegato.  
      Il Comune di Asti è stato tra i primi in Italia a mettere a disposizione gli orti per over 60: bisogna farne richiesta e possedere i requisiti previsti dal regolamento. Oggi gli «Orti per anziani», sono 250 tra zona Torretta, località Carretti e San Quirico (zone 1 e 2). Per dare competenze agli «over» che hanno in carico i terreni, il settore Politiche sociali ha siglato un protocollo d’intesa con il settore Agricoltura della Provincia e Agri.Bio.Piemonte: l’accordo prevede 

      Il fenomeno degli orti urbani e la civiltà dello stare insieme

      Il fenomeno degli orti urbani e la civiltà dello stare insieme


      da: AFFARITALIANI.IT

      i Antonio Galdo
      Ho dato uno sguardo attento ai tre tomi scritti da Franco Giorgettasull'importanza dell'orto e del giardino, ovunque, ricostruita attraverso il pensiero di grandi filosofi e protagonisti della storia della letteratura. È un'opera poderosa, 1.700 pagine, edita da Il Profilo (info@ilprofilo.it), che costa 68 euro a volume, ma se siete appassionati di questi temi potete fare un fantastico regalo di Natale. E non sprecate i vostri soldi. Giorgetta ci prende per mano e ci accompagna nell'universo dei Pensieri Forti, a proposito dell'importanza del verde. Ci ricorda una frase di Francesco Bacone, tratta dalla raccolta "I saggi" ("Dio fu il primo a piantare un giardino"), una convinzione di Cicerone ("Accanto alla biblioteca serve un giardino e un orto") e tira fuori perfino i sogni ....

      Gli orti urbani: il verde che conquista la città

      Gli orti urbani: il verde che conquista la città. Riflessioni sui dati del Nomisma


      da: IL CAMBIAMENTO

      di Irene Severini - 9 Dicembre 2013

      Orto urbano
      Foto Ivana Bucci | Zebra Studio
      Gli orti urbani sono una realtà sempre più presente nelle città italiane, europee e statunitensi. Inizialmente pensati come passatempo per anziani costretti in città, vengono ora richiesti sempre più spesso da giovani, studenti, famiglie e adulti che, finita la giornata di lavoro, si tolgono la giacca, infilano gli stivali e affondano le mani nella terra: zappano, vangano, seminano, annaffiano e raccolgono. Questi patchwork di piccoli appezzamenti di terra, appena fuori città, sono spazi verdi che generalmente non appartengono a chi li coltiva ma più spesso sono del Comune o di cooperative. La cifra delle persone coinvolte nel nostro paese è notevole: 2,7 milioni secondo i dati dell'Osservatorio Nomisma – Vita in campagna sull'agricoltura amatoriale. Il 47% di questi amatori è composto 

      Orti urbani: il Comune di Udine vince l'Oscar Green 2013

      Orti urbani: il Comune di Udine vince l'Oscar Green 2013

      L'amministrazione premiata per un'iniziativa che ha coinvolto anziani, famiglie, bambini e associazioni, unite da una nuova coscienza civica e culturale
      da: UDINE TODAY

      Redazione12 Dicembre 2013
      Il Comune di Udine in partnership con Coldiretti Udine ha vinto ex aequo, con il progetto degli orti urbaniil primo premio all'Oscar Green 2013, la manifestazione nazionale di Coldiretti, sotto l'alto patronato del presidente della Repubblica e della rappresentanza in Italia della Commissione Europea.
      Il progetto vincente riguarda gli orti urbani a Udine: aree di proprietà comunale attrezzate per essere coltivate da bambini, anziani, famiglie e associazioni, per la nascita di comunità green, unite da una nuova coscienza civica, culturale ed ambientale.
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      Gallarate: Orti urbani comunali, arriva il regolamento

      Prende forma il progetto degli "orti urbani" di Gallarate, finanziato anche grazie al progetto Critical MAS sostenuto da Fondazione Cariplo e associazioni cittadine: individuati i terreni su cui realizzare cento orti (a Madonna in Campagna), ora si deve approvare il regolamento, prima di passare alla fase operativa, con l'apertura del bando per l'assegnazione degli spazi verdi. 

      http://www3.varesenews.it/gallarate_malpensa/orti-urbani-comunali-arriva-il-regolamento-277443.html


      Il regolamento è stato presentato tre settimane fa in commissione, nove punti per definire le modalità di assegnazione e di gestione, per fare in modo che le regole siano chiare: venerdì 6 dicembre dovrebbe essere approvato definitivamente. Due sono i punti più interessanti: il bando per l'assegnazione e i costi di affidamento dei piccoli appezzamento. Per quanto riguarda il bando, per partecipare bisogna essere maggiorenni, essere residenti nel Comune di Gallarate e non si dovrà avere in uso altro terreno coltivabile a Gallarate a titolo gratuito (più o meno le regole che valgono anche altrove). Il bando prevederà un punteggio: 3 punti a persone che presentino l'ISEE (opzionale) inferiore a 10mila euro; 2 a disoccupati cassaintegrati, studenti e pensionati; 1 alle persone che non rientrano nelle categorie precedenti). Importante però è anche l'altra indicazione: "a parità di condizioni, si seguirà l’ordine di presentazione della domanda, fino a esaurimento dei lotti disponibili".